Sempre più spesso si sente dire, da genitori e insegnanti, che i bambini non leggono, e non amano i libri. Io non sono d’accordo per nulla, ma non così, per posizione presa, ma perché in questi anni in cui ho girato tante scuole e incontrato tantissimi piccoli alunni ho potuto riscontrare, toccandolo con mano, esattamente il contrario. E stamani ne ho avuta un’altra, emozionante, conferma. Continua a leggere
Categoria: Editoria e libri
Sapere leggere le emozioni. Maria Lucia Galli racconta Bianconero
Stavolta non sarò io a scrivere, ma lascio la parola, e molto volentieri, a Maria Lucia Galli, giornalista, scrittrice, psicologa, che ha seguito fin dall’inizio la mia scrittura con amicizia, affetto, con quel suo modo pacato, ma “spesso”, senza fronzoli che mira alla sostanza, dei libri come delle persone. E la centra, sempre. Le sono molto grata per essere venuta al Pisa Book Festival a presentare il mio ultimo romanzo, Bianconero, insieme a Ciro Troiano, responsabile Osservatorio Nazionale Zoomafia – LAV. Perché è stata un’occasione di crescita personale, e di arricchimento umano, prima e sopra ogni altra cosa. Perché i libri e gli animali – le mie due grandi passioni – sanno fare anche di queste magie. Perciò a loro, e a tutti coloro che hanno voluto condividere con noi questa bella esperienza, una sola parola: GRAZIE. Continua a leggere
Quel che si richiede
Quel che si richiede, a tre giorni da una presentazione che aspetti da tre mesi, è d’ammalarsi. Notare che non ho fatto uno starnuto da… non lo so nemmeno io da quanto, insomma fatto sta che così, ma dal nulla proprio, ha iniziato a colarmi il naso che pareva un rubinetto lasciato aperto. E poi mal di gola, mal di testa, brividi, starnuti e dolori ossei. Continua a leggere
Abbi dubbi
Avere sul deskstop un file che si chiama “DUBBI” a pochi giorni dalla consegna di un romanzo non è molto incoraggiante. E neppure essersi trovati, nell’arco brevissimo di questi stessi giorni, a cambiare completamente una delle scene più importanti del testo, e anche il finale. C’è di che scoraggiarsi… e infatti mi sono scoraggiata. Ho riscritto di sana pianta questo romanzo tre volte, è una storia che, ora restandosene quieta da una parte, ora affacciandosi con prepotenza nelle mie giornate, mi fa compagnia ormai da diversi anni. Continua a leggere
Il ratto dell’Osvaldo parte terza: L’oca gemella
Bimbi ci risiamo, o un v’è ancora venuto a noia di sta’ a sentì i discorsi dell’Osvaldo? Dove s’era rimasti? Perché mi sono addormentato e ’un me lo ri’ordo più, ma ’un m’avranno mi’a dato anche una botta in testa e c’ho l’amnesie con la perdita della memoria a breve termine? Senti che linguaggio forbito ti sciorino, nemmeno avessi fatto la Normale, se’ondo me l’oche ce le pigliano alla Normale, voi che dite? Sapete ’na storia voi di ’urtura, è già tanto se mi state a sentì e capite tutto. Via, fatemi riprende il discorzo, di quando ero lì che m’ero dato per perso e ha sonato ’r campanello… Continua a leggere
Per amor del Chianti!
E poi uno se lo domanda, come mai gli stranieri arrivano qui e si innamorano. E mica solo loro, c’è gente che ha fatto follie per venirci a vivere, per rilevare un vecchio agriturismo, per lasciare la vita di una grande città americana in nome di un sogno visionario, per produrre vino e olio, per fuggire dal nord non appena possibile in attesa della pensione, per venire a respirare aria di bellezza. Continua a leggere
E delfino sia…!
Ebbene sì, ormai è ufficiale, lo possiamo dire: martedì 21 marzo se comprate «La Nazione» (di Pisa) riceverete in regalo un libro, che racconta la storia nientepopodimenoche… del delfino in Arno!
Scrivere questo libro è stato un divertimento, ma anche una bella sfida.
Quando mi è stato proposto dagli amici de «La Nazione», ovvero da Tommaso Strambi e Antonia Casini, insieme alla casa editrice MdS, ovvero Sara Ferraioli, ho trovato subito l’idea entusiasmante, entusiasmo che si è un filino spento, anzi tramutato in panico, quando mi hanno detto i tempi per la consegna del testo pronto e finito con le scarpe allacciate: DIECI GIORNI! Continua a leggere
“Book at Home”, metti un autore in salotto
Quella del “Book at home” è una formula che mi ha entusiasmato subito. Tra le mille idee che MdS Editore sforna, e che sono sempre creative e originali, questa di fare piccole presentazioni in casa di qualcuno che si prende la briga non solo di invitare amici che possano apprezzare l’iniziativa ma di preparare anche un ricco buffet di apericena (ormai si usa dire così), mi è sembrata da subito un’ottima cosa. Continua a leggere
Non tutti i personaggi sono in cerca d’autore
I libri sono oggetti bizzarri, alle volte. Soprattutto quando decidete di scriverne uno. Parti con un’idea, crei il famoso “canovaccio”, una specie di guida, capitolo per capitolo magari, sei un tipo preciso; ti fai una traccia da seguire, Continua a leggere
Amor litterarum
Ieri qualcuno mi ha chiesto “in che cosa sono laureata”, domanda che ormai, essendo passato diverso tempo, mi sento rivolgere raramente. In “lettere classiche, filologia latina per l’esattezza”. Ho risposto. Continua a leggere