La macchia nera

Ho deciso di ricordare la mia nonna, nonna Rina, mamma di babbo Sem, che ci ha lasciato l’8 gennaio, con un racconto che scrissi qualche anno fa, dieci per l’esattezza, ricordando una “brutta avventura” che abbiamo vissuto: quella che ne parve meno turbata fu proprio lei, nonostante fosse una persona anziana. Continua a leggere

Ma quanto scrivete? Una riflessione sul mondo dell’editoria, e sulla libertà di scelta

C’è troppa gente che scrive, troppa poca che legge. Lo sento dire spesso.

In effetti i dati sulla lettura non sono molto confortanti: solo il 40,6% della popolazione “legge” (è un dato relativo al 2018, pubblicato da «Il Sole 24 ore»), quanto legge ce lo dice l’ISTAT: sempre nel 2018 solo 4 persone su 10 hanno letto almeno un libro, per motivi non professionali. Un po’ pochino no? Continua a leggere

Ai nostri tempi non usava

Ai nostri tempi non usava un sacco di cose. Prendi un argomento a caso: i compiti, quando mai i nostri genitori passavano interi pomeriggi a seguirci nella lezione per casa? Noi sì, naturalmente dopo aver consultato sia la chat delle mamme che il registro elettronico perché figurati se il tuo figliolo se li segna a mondo, i compiti da fare. Continua a leggere

“Cucino da cani” (Catullo docet)

Lo so, se volessi un blog di successo dovrei scrivere di cucina. I blog che parlano di cucina interessano a tutti. Cucinare è diventata un’operazione di gran moda, tant’è che adesso si parla di “cooking” e di “food” (food in tutti i modi e in tutte le declinazioni), di chef, che vanno in televisione, partecipando a talk show, reality e chi più ne ha più ne metta. Continua a leggere