La gioia che fa il dolore dell’amore

Io quelli che mi dicono un cane non lo riprenderò mai più perché si soffre troppo quando muoiono non li capisco. Cioè, non è che non capisco il dolore che si prova, quello l’ho presente benissimo. Continua a leggere

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Al Podere Terreno (alla via della Volpaia)

A volte mi fanno notare che sono una campanilista. Ovvero che sostengo, con ferma convinzione, che la Toscana è la regione più bella d’Italia, o forse d’Europa, e anche a livello mondiale il podio secondo me se lo gioca con grande dignità e ottime speranze. Continua a leggere

Cosa sa fare il tuo cane?

Spesso incontro persone che, chiacchierando, guardano il mio cane e poi mi chiedono: – Cosa sa fare? – con aria un po’ scettica. – Ma chi? – rispondo io, con aria un po’ ironica. – Il cane – l’aria diventa stizzita. – In che senso cosa sa fare? – ribatto io, fintamente stupiTa, e anche un po’ fintamente stupiDa. – Eh, cosa sa fare… se gli dai un comando… seduto, cuccia, zampa. Continua a leggere

Chi cerca non trova, ovvero più cerchi meno trovi

Il detto recita “chi cerca trova” ma io non l’ho mai condiviso, e lo affermo sulla base di esperienza personale e diretta. Non vi è mai capitato di cercare qualcosa ovunque, di ribaltare la casa, l’ufficio, l’auto, insomma un posto per cercare un oggetto convinti di trovarlo perché “è impossibile era proprio qui” e invece niente da fare? E vi tocca arrendervi con quel senso di frustrazione e di rabbia, come se qualcuno vi stesse prendendo in giro perché poi, e vi sarà capitato anche questo, una volta che non ci pensate più, a quell’oggetto che avete cercato così disperatamente, un giorno, una settimana , o un mese dopo ve lo ritrovate tra le mani candido candido, con quell’aria che se potesse parlare direbbe “ma scusa io son sempre stato qui!”. Continua a leggere

Se non (mi) leggi… non vale!

Sempre più spesso si sente dire, da genitori e insegnanti, che i bambini non leggono, e non amano i libri. Io non sono d’accordo per nulla, ma non così, per posizione presa, ma perché in questi anni in cui ho girato tante scuole e incontrato tantissimi piccoli alunni ho potuto riscontrare, toccandolo con mano, esattamente il contrario. E stamani ne ho avuta un’altra, emozionante, conferma. Continua a leggere

Chi di palestra ferisce di schiena perisce

A luglio avevo – finalmente! – detto “addio” al centro di fisioterapia che ho frequentato per un anno e mezzo. Il mio fisioterapista, che con affetto incondizionato chiamo “il mamba nero” mi aveva però avvertito: vedi di continuare per tutta l’estate a fare a casa questo programmino che ti do e a settembre riparti subito in una palestra con un programma similare”. Come no. Ho preso la cartellina con dentro i fogli riportanti per filo e per segno tutti gli esercizi e ho fatto ciao ciao con la manina a lui e al centro, ai quali sono grata con tutto il cuore perché mi hanno rimessa in piedi non una, ma ben tre volte, però ora basta eh! Continua a leggere

Sapere leggere le emozioni. Maria Lucia Galli racconta Bianconero

Stavolta non sarò io a scrivere, ma lascio la parola, e molto volentieri, a Maria Lucia Galli, giornalista, scrittrice, psicologa, che ha seguito fin dall’inizio la mia scrittura con amicizia, affetto, con quel suo modo pacato, ma “spesso”, senza fronzoli che mira alla sostanza, dei libri come delle persone. E la centra, sempre. Le sono molto grata per essere venuta al Pisa Book Festival a presentare il mio ultimo romanzo, Bianconero, insieme a Ciro Troiano, responsabile Osservatorio Nazionale Zoomafia – LAV. Perché è stata un’occasione di crescita personale, e di arricchimento umano, prima e sopra ogni altra cosa. Perché i libri  e gli animali – le mie due grandi passioni – sanno fare anche di queste magie. Perciò a loro, e a tutti coloro che hanno voluto condividere con noi questa bella esperienza, una sola parola: GRAZIE. Continua a leggere