Mi sono accorta poi di non aver mai pubblicato nel blog il racconto semi-serio della mia caduta con relativo ricovero e intervento d’urgenza di giugno. Lo faccio adesso: sono passati diversi mesi, nove per l’esattezza, e non lo faccio in un momento a caso. Lunedì sarò di nuovo lì, in neurochirurgia, stessa spiaggia stesso mare, per fare un altro intervento. Stavolta di rimozione di quanto hanno posizionato a giugno. Uno svitamento, in parole semplici: levare quattro viti e due tiranti dalla schiena, e che sarà mai! Intanto una rinfrescata di quel che è stato l’episodio precedente…. Continua a leggere
E delfino sia…!
Ebbene sì, ormai è ufficiale, lo possiamo dire: martedì 21 marzo se comprate «La Nazione» (di Pisa) riceverete in regalo un libro, che racconta la storia nientepopodimenoche… del delfino in Arno!
Scrivere questo libro è stato un divertimento, ma anche una bella sfida.
Quando mi è stato proposto dagli amici de «La Nazione», ovvero da Tommaso Strambi e Antonia Casini, insieme alla casa editrice MdS, ovvero Sara Ferraioli, ho trovato subito l’idea entusiasmante, entusiasmo che si è un filino spento, anzi tramutato in panico, quando mi hanno detto i tempi per la consegna del testo pronto e finito con le scarpe allacciate: DIECI GIORNI! Continua a leggere
Edificio 30B piano -1 percorso K
Pensate forse che Dante, descrivendo le malebolge infernali abbia giocato tanto di fantasia? Stamani mi son convinta che no, non ha inventato nulla, forse ha solo fatto un viaggio nel futuro e ha trascorso una giornata all’ospedale di Cisanello, edificio 30B, piano -1, percorso K: iter di preospedalizzazione. Continua a leggere
L’unica curva che conta
Lo so, starete pensando, c’è un errore… Perché di solito si utilizza il plurale, riferendosi alle forme del gentil sesso (che poi perché si chiami gentile dato che la maggior parte di noi all’occorrenza si rivela più velenosa di un mamba nero ancora mi sfugge) e quindi si dovrebbe parlare di “curvE”. Continua a leggere
Questione di fiducia
Siamo qui, io e te in silenzio. Adesso te lo posso dire, perché l’ho pensato tante volte. Ho pensato speriamo che a Cirano non capiti mai un intervento come è successo alla Nina altrimenti con lui è proprio un problema. Continua a leggere
Intervento a sorpresa
A casa. Dopo un intervento d’urgenza in piena notte. Cirano è una roccia, l’ho sempre saputo, è un cane tosto, ma è stato un intervento importante. Continua a leggere
“Book at Home”, metti un autore in salotto
Quella del “Book at home” è una formula che mi ha entusiasmato subito. Tra le mille idee che MdS Editore sforna, e che sono sempre creative e originali, questa di fare piccole presentazioni in casa di qualcuno che si prende la briga non solo di invitare amici che possano apprezzare l’iniziativa ma di preparare anche un ricco buffet di apericena (ormai si usa dire così), mi è sembrata da subito un’ottima cosa. Continua a leggere
Non di sole bestie
Di tutto mi potrete accusare, ma che sto scrivendo solo di animali proprio no! In effetti lo avevo premesso e promesso fin da subito: non solo animali nel mio blog “Scrivo da cani”! E non potete dire che non abbia mantenuto la parola data… al punto che credo che sia da troppo tempo che non parlo un po’ di ‘bestiole’, non pare anche a voi? Ma sì, direi perfino da troppo. Lo so che non si vive di ‘solebestie’, ma neppure senza ecco. Continua a leggere
A scuola di emozioni con MIA STORY, contro l’abbandono
Con le emozioni non si scherza…. Anche se ci si può giocare… imparando! E così ho accolto con gioia l’invito di una illuminata maestra, Elena Bergamaschi, conosciuta su FaceBook “per caso” o meglio per via di un paio di orecchie lunghe che ci hanno subito accomunato. Elena ha adottato una timida bracca di nome Isotta e ci siamo trovate a parlare di lei, dell’amore per i cani e anche di quello per i cavalli, passione che ugualmente abbiamo scoperto di condividere. Continua a leggere
Vatti a fidare delle amiche
Lo volete un consiglio? Spassionato, vero, dal cuore? Se le amiche storiche vi propongono un’uscita, di quelle che da tempo aspettavi, di quelle che ci voleva proprio, ma sì lasciamo a casa mariti figli appuntamenti scadenze lavoro… ecco, in questo caso qui, accettate l’invio certo, ma non vi fidate se vi dicono: abbiamo prenotato il ristorante vegano “per te”. Perché non sapete in che guaio vi mettete, dato che loro non sono vegane (e nemmeno lontanamente vegetariane) per nulla… Continua a leggere