“Bisogna agevolare in ogni modo i giovani talenti circondandoli d’affetto e facilitazioni di ogni genere” lo sosteneva Cechov, ma sentirselo dire da Mauro Corona, mentre parla proprio di me e del mio libro Purosangue, davanti a un pubblico numerosissimo (dentro e fuori dalla sala) fa un effetto particolare. Continua a leggere
Regionale
Non prendevo un treno da diverso tempo. Forse perché gli ultimi mesi li ho passati tra una frattura e l’altra e, spesso, da sola con il mio cane. Ma ti annoi? No, non mi annoio da sola. Leggo, scrivo (se ce la faccio), penso. Continua a leggere
Arrivano o non arrivano… ma quando arrivano?
Arrivano o non arrivano. Non arrivano. Ma quando arrivano? Ritardo, consegna sbagliata, chissà dove son finite le copie. Dove sono? Boh, e soprattutto perché non arrivano? Sarà successo qualcosa. Qualcosa di brutto che non ti vogliono dire. Le copertine sono venute blu invece di nere. Le hanno rilegate mezze in un verso e mezze in un altro. Hanno messo le copertine giuste ma il dentro no, è quello di un altro libro e non sanno come dirlo. Lo stanno ristampando tutto daccapo, di corsa, sperando di fare in tempo. Continua a leggere
Non tutti i personaggi sono in cerca d’autore
I libri sono oggetti bizzarri, alle volte. Soprattutto quando decidete di scriverne uno. Parti con un’idea, crei il famoso “canovaccio”, una specie di guida, capitolo per capitolo magari, sei un tipo preciso; ti fai una traccia da seguire, Continua a leggere
Amor litterarum
Ieri qualcuno mi ha chiesto “in che cosa sono laureata”, domanda che ormai, essendo passato diverso tempo, mi sento rivolgere raramente. In “lettere classiche, filologia latina per l’esattezza”. Ho risposto. Continua a leggere
Quel ma(tra)gico momento in cui dalle bozze nasce il libro
Prima o poi arriva. Ti sembra sempre lontano, inarrivabile, ti sembra sempre che ti separino anni luce di letture e riletture delle bozze prima che arrivi il fatidico momento in cui dovrai… mollarle. Eh sì, a tradimento, quando ancora non ti sentiresti pronta per farlo perché in effetti il testo necessiterebbe di un’ulteriore riflessione, di controllare le ripetizioni, verificare la chiarezza dei passaggi, vagliare la coerenza delle scansioni temporali e altre settanta ottante indispensabili cose di questo tipo. E invece basta. A un certo punto bisogna mettere (e mettersi) uno stop, tanto più rileggi più cambieresti, e meno vedi, peraltro, eventuali refusi o reali errori. Che si fa in questo caso? Continua a leggere
Quell’aroma inconfondibile
Avere un cane comporta diversi “sacrifici”, come fanno notare molte persone a noi pazzi che ci complichiamo la vita riempiendocela di peli, bava et similia. Continua a leggere
Orgoglio e giudizio
La vedevo spesso, davanti a scuola, o per strada, ho immaginato abitasse qui in zona. Alta, snella, con quel tipo di fisico magro che racconta ore di palestra fatte apposta per assottigliare dove si deve e tonicizzare dove occorre. Continua a leggere
Metti a cena un vegetariano…
Hai freddo? È normale non bevi il vino! Ti sei fratturata un osso? Per forza non mangi carne! Sicuro che con una bella bistecca e un bel bicchiere di vino rosso ti passa tutto. Ah sei vegetariana eh? Continua a leggere
Risposte difficili per una domanda semplice
Arriva sempre un momento in cui spulcio la pila di libri sul comodino sperando di scovarne uno che non ho letto, ma ovviamente, scopro con disappunto che non è così: finiti, finiti tutti. Sul comodino solitamente ci tengo quelli ancora da leggere (che appunto finiscono sempre troppo presto), ma anche i libri più cari, che di tanto in tanto sbocconcello, magari dopo aver chiuso la lettura “principale”. E ancora manuali di equitazione o sui cani, che via via consulto e rileggo. Continua a leggere